Lycée Léonard de Vinci - Amboise

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Rassegna stampa italiana

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"Human" : il mondo a Venezia

Questo articolo parla della settantaduesima Mostra del cinema di Venezia, in particolare del film "Human", di Yann Arthus-Bertrand. L'articolo è stato scritto da Maria Pia Fusco per il sito del quotidiano "Repubblica" nella rubrica "cinema", ed è stato pubblicato l'8 settembre 2015.
Riassumendo, i quattro paragrafi dell'articolo parlano del film "Human" e del suo messaggio.
Alla Mostra del cinema, è la presenza più necessaria e "rivoluzionaria". Il film, o il documentario, parla del mondo e dei suoi abitanti. Yann Arthus-Bertrand vuole far capire che il film non è un' invenzione ma presenta la realtà. Gli spettatori devono avere la consapevolezza di quello che sta succedendo sul pianeta e negli altri Paesi, devono capire la missione che hanno tutti : rispondere alla domanda "che fare ?" con l'amore e non con l'odio.
Quest'articolo mi è piaciuto perché è interessante avere delle informazioni dettagliate da Yann Arthus-Bertrand.
Questo film mi interessa perché tratta un tema attuale e mi piace il lavoro che fa Yann Arthus-Bertrand.

Sarah Houël 1ère ES1 italiano LV2

 

La scuola che ti fa trovare un lavoro (da "Panorama")

L'articolo che vi presento parla della scuola Oliver Twist che si trova vicino a Como in Lombardia, in Italia.
La Oliver Twist è nata nel 2004, è una scuola che permette agli studenti di trovare un lavoro. Nella scuola il 70% degli studenti trova un lavoro nelle aziende della zona malgrado la crisi.

In questa scuola gli studenti studiano in alternenza, si preparano per diventare pasticcieri, barman o camerieri.
La Oliver Twist è nata grazie a un'iniziativa di un gruppo di famiglie che avevano accolto in affido bambini in difficoltà per i quali i percorsi tradizionali sarebbero stati impossibili. L' inizio è stato sobrio: tre aule prese in affitto, in cattedra insegnanti in pensione o giovanissimi.
Poi, tre industrie del territorio hanno aiutato la scuola a realizzare il loro progetto. La Oliver Twist è presto diventata famosa : nel 2009 c'erano 330 studenti, solo cinque anni dopo la sua creazione.

Per me questo articolo è interessante per conoscere il funzionamento d'una scuola di questo tipo, l'alternanza. Inoltre,  l'articolo permette di conoscere uno dei mezzi per trovare un lavoro in Italia dopo la scuola.

 

Nelson Jublin 1ère S italiano LV2

 

Il gianduiotto

L'articolo "Il cioccolato di Cuneo conquista i palati di tutto il mondo" (pubblicato su credimpresafuturo.it) presenta la specialità del gianduiotto di Cuneo, in Piemonte. Ci sono tre fotografie che rappresentano dei cioccolatini e la loro fabbricazione. Nell'articolo, Perugia e la città piemontese sono definite come "il paradiso dei golosi".
Cuneo è il primo centro di produzione e di consumo di cacao in Italia.
Nell' articolo, il giornalista dà informazioni sul mestiere dei maestri cioccolatieri e sulla fabricazione del gianduiotto ; questa specialità piemontese è fatta di cioccolato e di nocciole tonde. Alla fine dell' articolo, il giornalista parla di un altro cioccolato, ancora una specialità di Cuneo : il cuneese al rhum. Lo scopo del giornalista è informare a proposito della specialità del cioccolato di Cuneo.
Ho scelto di presentare quest'articolo perché sono golosa, adoro il cioccolato, e le fotografie hanno attirato la mia attenzione. "

Armande Verdier 1ère S2 italiano LV2

 

Nell' articolo "I nuovi IPhone 6s visti da vicino " scritto da Ernesto Assante e pubblicato il 10 settembre 2015 su "Repubblica.it", si dice che il nuovo iPhone è cambiato in tutto : nuovi materialli ma anche un nuovo colore, il Rosa gold. Ha anche : un nuovo sistema che rende il telefonino al 70% più veloce, una nuova fotocamera di 12 megapixel e il famoso IOS9. Il giornalista parla anche di un prezzo accessibile di 32 dollari al mese per 2 anni.Possiamo confrontarlo con l'iphone 5c che è un modello più govanile. Infatti, Tim Cook innova di più per i suoi clienti. Il manager dice che è difficile fare meglio e di più per piacere ai giovani. Quest' articolo è stato scritto per informare ma anche per fare pubblicità. Il giornalista mette in rilievo molte qualite del telefonino ma non parla dei difetti.

Alicia Pilet 1ère ES italiano LV2

 

Meno è meglio

L’articolo che vi presento s’intitola “Meno è meglio”. È un articolo di Matteo Scarabelli, pubblicato dal mensile « Oggitalia » n°4 nel febbraio 2015. L’articolo appare nella rubriqua Arte e Design.
L’argomento dell’ articolo è l’invenzione di un giovane ingegnere (Gianluca Sada) che ha
depositato un brevetto per una bicicletta essenziale. In un primo tempo, il giornalista presenta la Sada Bike, una bicicletta senza raggi, freni, cambio e cavi.
Il suo inventore si chiama Gianluca Sada e si è laureato in Ingegneria a Torino. Nel 2010, dopo la laurea, Gianluca Sada ha ricevuto un premio per la sua tesi che presenta la sua invenzione. Infatti,  ha inventato il telaio di una bicicletta futuristica che si piega e si può sistemare in uno zaino.  Possiamo anche trasportare la bicicletta come una valigia.
In seguito, il giornalista spiega il sistema delle ruote e del telaio. Ci sono piccole rotelle fissate al telaio. Una delle più importanti trasmette il movimento dei pedali ed è azionata da una catena. Per mantenere la velocità c’è un cambio che moltiplica per tre volte la pedalata. Il telaio in alluminio pesa dieci chili, e quello in fibra di carbonio pesa meno.
Ma questo modello costa 1500 euro perché Sada vuole un prodotto di qualità, made in Italy. Il giovane ingegnere spera di realizzare un prototipo per commercializzare la sua bicicletta.
Il giornalista vuole innanzitutto informare sulle nuove invenzioni. Vuole anche presentare il duro lavoro e il percorso di un giovane ingegnere italiano.
Il giornalista ha raggiunto il suo obiettivo perché parlare della bicicletta incoraggia le persone a utilizzare di più questo mezzo per spostarsi in città.
Il tono è semplicemente informativo.

Penso che quest’ articolo desti la nostra curiosità perché l’argomento è  una nuova invenzione, una bicicletta che prende meno spazio. Quest’invenzione mi sembra utile anche per il suo aspetto ecologico.

La fotografia di una bicicletta senza raggi che illustra l’articolo mi ha dato voglia di saperne
più perché una bici del genere non è comune.

Paolorsi Alice, 1eS2, italiano LV2

 

OBAMA CONTRO I TEST SCOLASTICI : "SONO DIVENTATI UN'OSSESSIONE" (Orsola RIVA, 26/10/15,  "corriere.it" )

Negli Stati Uniti, il Presidente Obama ha creato un test che si chiama POP QUIZ su twitter, per i genitori e gli insegnanti. Il test è come un QSM. Il Presidente Obama ha domandato : "Se i vostri figli avessero  più tempo libero a scuola cosa vorreste che facessero  ?" Secondo il presidente, dobbiamo standardizzare di meno  i test a scuola. Ma ci sono persone che non vogliono  il test, sono considerate come disobbedienti civili. La metà della popolazione degli Stati Uniti è contro i test. A New York, la scorsa primavera, 200 000 studenti hanno boicottato il progetto, rappresentano il 15%. della popolazione. Il Presidente Obama ha risposto  che : " Oggi molti genitori sono preoccupati dai troppi test a cui i loro figli sono sottoposti. E pure gli insegnanti sono cosi stressati dai quiz che perdono la gioia di insegnare." Barack Obama vuole che i test scolastici siano davvero utili per gli studenti e non un ostacolo. Una preside italiana, Anna Maria AJELLO, dice che è assurdo utilizzare il test perchè determina la qualità  di una scuola. Il progetto del Presidente Obama consiste nel  lavorare con le scuole, gli studenti, gli insegnanti e i genitori. Vuole fare in modo che i ragazzi si divertano imparando  per avere un futuro migliore.
Lucille Maurcot 1L, italiano LV2

 

Un « tatuaggio » momentaneo in prova per scegliere

il disegno giusto

 

Questo articolo è stato pubblicato il 9 novembre nella rubrica Design del giornale Corriere.it.

Il giornalista si chiama Andrea Indiano.

L'articolo comporta una fotografia dove vediamo una ragazza con un tatuaggio.

Il titolo è scritto in neretto e c'è un paragrafo introdutivo.

 

Nel primo paragrafo, il giornalista spiega che un tatuaggio è per sempre. Le tecnologie laser esistono ma l'opzione migliore è quella di non fare niente se non si è sicuri al 100%.

Una startup americana ha inventato « Momentary Ink », il nome del famoso tatuaggio.

È un tatuaggio temporaneo con l'effetto  di un vero disegno di tatuaggio sulla pelle . Il principio quello dei tatuaggi per bambini che si trovano nei negozi ma copia perfettamente il disegno (la forma, i colori...).

Nel secondo paragrafo, che s'intitola « Una settimana di prova », l'inventore di Momentary Ink, Jordan Denny, spiega che vuole rendere più facile la visualizzazione del tatuaggio sulla pelle. I clienti hanno il loro tatuaggio per una settimana per vedere la reazione della famiglia o degli amici.

 

Nel terzo paragrafo « Lo stampo a casa», Jordan Denny dice che i clienti ordinano direttamente sul sito. Il tatuaggio sulla zone con poco movimento, come lo stomaco, resta più o meno 3 settimane ma sulla zone come le gambe il tatuaggio resta 4 giorni. Il prezzo di un tatuaggio è di 15 dollari e arriva dopo pochi giorni a casa con la crema per la pelle.

 

Il giornalista vuole informare le persone che non sono completamente sicure di voler fare un tatuaggio.

Per me, il giornalista ha raggiunto il suo obiettivo perché è spiegato benissimo.

Ho scelto questo articolo perchè l’ho trovato interessente e perché mi piace il disegno sul corpo della fotografia.

 

Thaïs Labbé  1°ES1

 

NBA, Golden State da record
Questo articolo è di Davide Chinellato ed è stato pubblicato  il 25 Novembre 2015, sul sito internet della "Gazzetta dello sport".
Il titolo dell’articolo è :NBA, Golden State da record : 16 vittorie di fila per cominciare la stagione.
Golde state è una squadra molto forte, è della città di Los Angeles ed è la campionessa in carica della NBA.
In questo articolo si dice che la Golden State è entrata nella storia con un nuovo record poiché ha vinto 16 volte di fila ad inizio stagione. Il giornalista parla anche di Stephen Curry, il mvp, che fa delle recite da alieno, vuole dire che fa tanti punti e tanti assist. Un mvp è il migliore giocatore dell'anno, è un titolo che detiene Curry.
Il giornalista sottolinea il fatto che la squadra è veramente un gruppo, tutti i giocatori sono importanti. Parla anche della sfida vinta contro i rivali, i Clippers, che è un vero capolavoro dopo avere avuto 23 punti di ritardo.
L’obiettivo del giornalista è informare, mostrare che Golden State Warriors è una squadra straordinaria. Secondo me il giornalista ha realizzato il suo scopo perchè suscita ammirazione per la Golden State.
Ho scelto quest' articolo perchè mi piacciono lo sport e il basket, soprattutto questa squadra.

Clément Thobois 1ES1

La stufa che riduce il monossido
e produce energia elettrica

Di Mauro Pigozzo

 

 

Polimi Rocket Stove è la stufa che Eni e il Politecnico di Milano hanno inventato, e che non serve solo per migliorare le condizioni di cottura. Può anche portare elettricità (per sempio, può ricaricare il cellulare), grazie a un sistema particolare che recupera del calore per produrre energia elettrica che è posizionato sotto la pentola.

Il design di questa stufa è stato realizzato con materiali locali, è stato creato per essere compatibile con le capacità locali.

Prima di questa invenzione, molte persone erano malate, perché la cottura tradizionale rilasciava emissioni di monossido di carbonio. Questo ha provocato 4 milioni di morti premature.

Questa stufa è stata presentata a Casa Corriere durante l'expo di Milano, con il progetto Hinda.

Il progetto Hinda è stato creato per migliorare le condizioni di vita nell’area intorno al campo di M'Boundi (Hinda, Congo). C'è anche un manuale per comprendere il montaggio della stufa.

Questo progetto ha permesso la costruzione di nuove scuole.

Dopo tre anni, sono state vaccinate 17.871 personne ! Le emissioni di monossido sono state ridotte del 75%.

 

Cyndie Biard 1L

 

La Huracàn a trazione posteriore.

Questo articolo è di Roberto Gurian, ed è stato pubblicato  il 10 Dicembre 2015, sul sito internet del "Corriere".

Nell’introduzione dell’articolo, si dice che era da tanto tempo che Lamborghini non faceva una macchina con due trazioni posteriori, erano soprattutto macchine con quattro ruote motrici.La nuova sigla della macchina (Lp 580-2) ricorda la potenza (580 cavalli) e le due ruote motrici.

Nel primo paragrafo si dice che questa macchina ha 30 cavalli in meno della « sorella », e che c’è quindi meno rischio di pattinaggio in caso di forte accelerazione.

La macchina ha 580 cavalli, puo’ andare fino a 320 km/h, e da 0 a 100 in 3,4 secondi. L’interno è lo stesso della sorella.

Il prezzo della macchina è di 183 000 euro, quindi è meno caro della sorella.

L’obiettivo del giornalista è informare, fare il paragone tra la macchina e sua « sorella ». Secondo me il giornalista ha raggiunto il suo scopo perchè presenta i punti positivi e negativi delle due macchine.

Ho scelto quest' articolo perchè mi piacciono le macchine sportive, soprattutto le Lamborghini e le Ferrari

 

Clément Thobois 1ES

 

"Mobilità urbana arriva , il monopattino elettrico"

Quest' articolo parla di un monopattino elettrico; è stato scritto il 20 novembre 2015 da Massimiliano di Barba ed è stato pubblicato nella rubrica "tecnologia" del sito Corriere.it.
Il monopattino elettrico è un progetto italiano , si chiama SmartPed 
Il giornalista parla di un piccolo motore elettrico che si trova sulla ruota inferiore e entra in fuzione quando ce n'è bisogno.

SmartPed è capace di riconoscere il movimento; l'impulso dei piedi aziona il motore. Il monopattino ha una struttura ripiegabile.
Le quattro caratteristiche di SmartPed sono: un dispositivo di sicurezza , un' autonomia di 25 km all' ora e un motore di 250 Wat. Il prezzo del monopattino è 699 euro.
Il giornalista vuole informare i consumatori sulla tecnologia e fare pubblicità al monopattino.
L'articolo è interessante e utile per conoscere le nuove produzioni.

Hugo Campagné 1ES1

"Troppo zucchero, Nestlé obbligata a cambiare la pubblicità Uk del Nesquik"
Quest'articolo è stato scritto da Salvatore Mannironi ed è stato pubblicato il 24 dicembre 2015, nella rubrica "Finanza&Economia", sul sito Repubblica.it.
Parla della pubblicità del Nesquik in Gran Bretagna. Questo prodotto è reclamizzato come 'Un ottimo inizio di giornata". Secondo la Children's Food Campaign è un supporto a una cattiva alimentazione per i ragazzi. Il Financial Times spiega che per 200 mL di latte, 3 cucchiai di Nesquik contengono 20,2 grammi di zucchero, il limite per un contenuto normale è di 13,5 grammi di zucchero. Adversiting Standard Authority ha costretto Nestlé a cambiare la sua pubblicità, è divenuta " for a great start to the day". Dopo, Nestlé ha detto che cercherà di ridurre il contenuto di zucchero.
Per finire, l'Organizzazione mondiale della Sanità raccomanda di non aggiungere più del 5% di zucchero per non superare il fabbisogno energetico quotidiano.
Questo articolo è interessante per le persone che non conoscono il la quantità di zucchero contenuta nel Nesquik.
Sarah Houël 1èreES1

 

Enfatizzare occhi o labbra ?

 

L'articolo parla di bellezza, precisamente del trucco degli occhi e della  bocca. Il primo paragrafo parla di sfilate.  La tendenza è che il trucco sia sugli occhi o sulla bocca,  mai i due makeup devono essere realizzati contemporaneamente. Il secondo due paragrafo riguarda la psicologia del makeup. Un'indagine sulla necessità di utilizzare il trucco quando non si ha tempo per il trucco, ha svelato che le donne preferiscono mettere il mascara piuttosto che  niente. Dicono di sentirsi più a loro agio con un po' di nero sugli occhi. Il terzo paragrafo parla della consulenza professionale completa per un trucco irresistibile, come quello di Fabrizio Paci (un truccatore e formatore per Makeup forever) e di Gwyneth Shell anche. Il quarto paragrafo parla delle ciglia, che possono essere naurali, lunghe, spesse e sottili per un viso.  Ho scelto quest' articolo perché mi piace il trucco e mi piace imparare tecniche di trucco.


Pauline Rouvre 1ère STMG

 

Rugby, è morto Jonah Lomu :  la leggenda All Black aveva 40 anni

Quest' articolo è stato publicato il 18 novembre 2015, sul sito internet Corriere.it dalla redazione online


Quest'articolo è un omaggio a Jonah Lomu, uno dei più famosi giocatori di rugby che  è morto il 13 novembre 2015 a causa di  una malattia ai reni a soli 40 anni. Sappiamo cosi che  Jonah Lomu è stato un grande giocatore del rugby internazionale anche se  ha partecipato solo a due edizioni della Coppa del Mondo da giovane (1995 e 1999).  Durante le due coppe, Lomu ha realizzato il maggior numero di mete (15) a soli 19 anni. Dopo  questi record, Jonah ha giocato in Europa nella squadra dei Cardiff blues ma era la fine della sua carriera. Due anni dopo ha fatto un altro tentativo di rientro a Marsiglia. Per questo Jonah Lumo è ancora il più grande giocatore di rugby ...



Martin Ulmann 1ère STMG

 

Roma, strade chiuse per ghiaccio apertura notturna di 4 stazioni della metro per il ricovero dei senzatetto.

Il primo paragrafo parla delle temperature fredde e delle strade chiuse a causa del ghiaccio.
Il secondo paragrafo parla della patina di ghiaccio che ha causato anche delle chiusure a via Casal di Pazzi tra via di Bartolo Longo e via Ciciliano.
Il terzo paragrafo parla delle quattro stazioni della metro aparte per accogliere dei senzatetto Sono state distribuite piu di mille coperte. Si tratta del "piano inverno" ed è condotto in collaborazione con la polizia e dei volontari della croce rossa italiana e del Sovrano Militare Ordine di Malta. Sono anche distribuite delle bevande calde.
Il quarto paragrafo parla del gelo  : lunedi 18 ha fatto -15 a Filettino. A Fiuggi ha fatto -9,-7 a Monto Livata. C'era neve fino a 10 - 20 centimetri.
Il quinto paragrafo parla del ghiaccio che ha causato un incidente in montagna.  A Frusinate due  escursionisti, mentre camminavano sulla neve sono caduti in una pendenza. L'allarme è scattato dai loro telefoni. La polizia li ha ricuperali con una corda.
Ho scelto quest' articolo perché parla dei senzatetto e delle persone che li aiutano

Camille Arnaud 1ère STMG
L'articolo "Dormiamo meno, ma meglio: ecco come siamo diventati supersleeper" è stato scritto da Rosita Rijtano il 24 dicembre 2015 nella rubrica scienze di "Repubblica.it" .
Quest' articolo parla del sonno in genere in tutti gli animali ma anche per noi, esseri umani. La nostra media è di 7 ore di sonno a notte contro 12 per i macachi. Questo studio è stato realizzato da David Samson della Duke University.
Gli scienziati hanno realizzato le loro esperienze in due fasi  : la prima ricerca è uno studio approfondito sulle abitudini notturne di centinaia di mammiferi e la seconda è uno studio della qualità del pisolino fatto durante la gioranta.
Sappiamo cosi che l'evoluzione tra uomini e primati è dovuta a un cambiamento delle abitudini, come consultare lo smartphone prima di dormire. Infatti, gli abitanti dei Paesi senza accesso all'elettricità dormono meglio.
I ricercatori parlano anche delle conseguenze positive di un breve sonno : il pisolino migliora le conoscenze imparate nella giornata e aiuta lo sviluppo della memoria.
Secondo me, la giornalista ha scritto quest' articolo per informare i lettori che  non è sicuro che un lungo sonno voglia dire una migliore qualita di vita.
Ho scelto quest' articolo perché mi piace alzarmi tardi.

Alicia Pilet 1ère ES1

Titolo :

L’uomo dei ghiacci soffriva d’ulcera, Il germe che “traccia” la migrazione

Giornalista : Anna Meldolesi

Sito : Corriere.it

Rubrica : Scienze

Elementi che compongono l’articolo : Una fotografia con due uomini  che praticano l’autopsia di Ötzi e quattro paragrafi, il primo senza titolo, il secondo ha per titolo “Check-up preistorico” , il terzo s’intitola “Le continue sorprese”  e il quarto  “Gli studi futuri”.

L’articolo parla di un uomo preistorico, “Ötzi”, che ha sofferto di una malattia causata da un batterio  che proviene dall’Asia.

-        Nel primo paragrafo si spiega che Otzi è stato riscaldato lentamente, è passato da -6 gradi a 15 gradi. Si spiega che nuove incisioni non sono necessarie perchè non si deve danneggiare la mummia e che un’incisione di quattro centimetri dà la possibilità di studiare lo stomaco. Ma durante la mummificazione lo stomaco è scivolato al posto dell’intestino, per questo non era ancora stato studiato dagli scienziati. È anche spiegato che il paleopatologo Albert Zink e i suoi colleghi hanno fatto la scoperta che l’uomo dei ghiacci trovato nel  1991 aveva un’infezione da Helicobacter pylori. Infine si dice che il DNA estratto è stato esaminato alla ricerca di sequenze batteriche, restituendo il genoma completo di un ceppo potenzialmente virulento, vecchio di 5300 anni.

-        Il secondo paragrafo ritraccia la storia di questa mummia. La mucosa gastrica non è abbastanza conservata per fare una diagnosi certa, ma il sistema immunitario di Otzi si era già messo in azione. Quindi è probabile che il nostro antenato soffrisse di una fastidiosa gastrite o di un’ulcera. Albert Zink lavora da un decennio con Ötzi, ha sviluppato un legame speciale con Ötzi morto tra i ghiacci per l’emorragia causata da una freccia conficcata nella spalla sinistra. Sintetizzare le ricerche equivale a stilare una verifica storica, trovare un germe che causa gentiviti, tracce di vermi intestinali, ma Albert Zink dice che non c’era “Nessuna malattia grave, più che altro acciacchi dovuti alle dure condizioni di vita e alle infezioi comuni”

-        Nel terzo paragrafo si domanda perchè è importante sapere che aveva un batterio che oggi infetta metà della popolazione causando l’ulcera in una minoranza di persone. Il ricercatore dice che “Helicobacter pylori accompagna l’umanità da tempi remoti, probabilmente dalla comparsa di “homo sapiens”. Conoscere l’evoluzione e la diffusione dei suoi ceppi è come seguire la tracce delle migrazioni umane” Dopo cinque anni e il sequenziamento del suo genoma completo, l’uomo dei ghiacci continua a riservare sorprese! Finalemente Helicobarter appartiene alla versione asiatica. La ricombinazione tra i ceppi sarebbe avvenuta più tardi del previsto. Franck Maixner (Microbiologo)  ha poi aggiunto che “ Questo dimostra che la storia degli insediamenti umani in Europa è molto più complessa di quanto ritenuto finora”. Infine dice che ha dato un nuovo impulso alla ricerca sulle malattie antiche. La disciplina emergente della paleomicrobiologia promette importanti contributi per la compresione dell’evoluzione umana.

-        L’ultimo paragrafo parla degli studi futuri. Con i prossimi studi,  vedremo cos’aveva Otzi nello stomaco. Su altre mummie, continueranno altre indagini su Helicobacter. Albert Zink dice : “ Purtroppo non su quelle egiziane, che venivano private dello stomaco, magari quelle asiatiche o sudamericane”.  Per fare compagnia a Otzi potrebbe arrivare Juanita, una ragazza Inca trovata congelata in Perù.

-        Secondo me l’articolo è utile perchè l’argomento trattato non è comune. Inoltre,  è interessante sapere tutto sulla storia.

-        L’autore vuole informare i lettori sulle scienze e sulla soria .

Inès BARBIER 1ère S  Italiano LV2

 

Il titolo dell'articolo è "Il primo nano-satellite Made in Italy", il giornalista è Giovanni Caprara e la data è il 2 febbraio 2016. L'articolo è stato pubblicato sul  corriere.it nella rubrica scienze.

Quest'articolo comporta un titolo in grassetto, un sommario, cinque paragrafi e un' illustrazione la quale rappresenta il rendering dell'Argo Moon. C'è un gioco di parole nel titolo :"Made in Italy" è un' espressione in inglese, si riferisce al satellite che è fabbricato in Italia. Il sommario dice che Torino è il luogo dove il satellite è costruito e che questo satellite è stato realizzato per un progetto nel 2018 con la NASA.
Nel primo paragrafo Anna Frosi dice che l'Argo Moon è il primo nano-satellite che volerà lontano nello spazio. L'argo Moon è un nano-satellite scelto per "l'Exploration Mission EM-1" di fine 2018. L'esplorazione è fatta per volare su un asteroide e poi verso Marte. Si tratta di un progetto della NASA, un test per la capsula Orion ma senza uomini con 13 satelitti. Il progetto sarà primadi  circumnavigare intorno alla luna, dopo ci sarà la separazione della capsula Orion e dei 13 satelitti. Orion andrà dietro la "pallida Selene". L'obiettivo dell'Argo Moon sarà fotografare la scena.
Il secondo paragrafo s'intitola "Una donna ingegnere ai comandi".
Anna Frosi ha 27 anni, è un ingegnere spaziale milanese. Nel dicembre 2013 ha terminato gli studi al Politecnico di Milano, dopo con determinazione è entrata all'Argotec di Torino. A febbraio ha cominciato  a lavorare, dopo ha inventato un sistema innovativo che vola alla stazione spaziale internazionale, infine ha inventato  uno scambiatore di calore. Le sue invenzioni sono state selezionate per l'argo Moon. In Europa Anna Frosi è una donna ingegnere ai comandi.
Il terzo paragrafo s'intitola "Inseguendo il fascino delle stelle"
In questo paragrafo Anna Frosi dice che tutte le tecnologie dell'Argo moon sono svilupate in Italia tranne due componenti. È un sistema nazionale. Anna Frosi è attratta dallo spazio, è affascinata dalle stelle.
Il quarto paragrafo s'intitola "Grande come una scatola di scarpe".
Gli occhi elettronici dell'Argo moon fanno 30 per 20 per 10 centimetri, sono grandi come una scatola di scarpe. Anna dice che la luna è attrattiva e che con la tecnologia oggi possiamo raggiungerla ma per raggiungere Marte oggi è meno facile.
Il quinto paragrafo s'intitola "Verso l'orbita della Luna"
Nel questo paragrafo sappiamo che l'argo Moon ruoterà intorno alla Luna per qualche anoi.
David Avino è il fondatore della società torinese : ha creato cibi che possiamo portare sulla base orbitale.
Il giornalista ha raggiunto il suo scopo perché l'articolo è interessante, ci sono molte informazioni. L'articolo è utile, ha un aspetto scientifico. É un problema mondiale, è molto centrato sull'Italia ma poiché il progetto è fatto con la NASA, i 13 satelliti che sono con la capsula Orion provengono da molti Paesi. Ho scelto quest' articolo perché l'anno scorso ho scelto un articolo sulla capsula Orion, è in rapporto diretto con l'Argo Moon. Inoltro,  trovo quest' articolo molto interessante, mi interesso allo  spazio perché è un mondo sconosciuto e voglio conoscerlo. Quest'articolo desta la curiosità del lettore perché si parla del futuro. Marte e la Luna sono grandi e interessanti.

Julia HESNAULT 1S

Cani e gatti ora li rintracci
con un semplice collare smart

Di Alessandra Troncana

 

 

Semiperdo, è il nome del collare rivoluzionario, che segue il vostro animale domestico.  L'idea è stata copiata dei braccialetti per bambini (grazie a Nfc : Near Field Communication)

Basta mettere il telefonino davanti al bottone del collare, e in poco tempo il proprietario riceve una mail che indica dove si trova il suo animale. Ma non è l'unica funzione di questo collare ! Si può vedere in che zona si trova l'animale grazie all' applicazione “Safeguard” che funziona con Google e che suggerisce il percorso più veloce per trovare l'animale.

E se una persona trova il vostro animale, può contattare il proprietario visualizzando la pagina web con il numero di telefono del proprietario.

Questo collare è anche sicuro perché non emette onde elettromagnetiche, ed è impermeabile dunque l'animale non può annegarlo.

Il collare ha il copyright di Bea Barthes, che fabbrica abbigliamento per i bambini, e di Blu Oberon, una startup specialista in ecosistemi tecnologici.

 

Cyndie Biard 1L

 

L'articolo che vi presento s'intitola « Zuppa di cipolla e circonflesso, la nuova ortografia divide i francesi ». La giornalista si chiama Gianna Fregonara. L'articolo é stato pubblicato il 5 febbraio 2016 nel giornale Corriere della Sera.

L'articolo comporta due fotografie, un paragrafo introduttivo in grassetto e altri paragrafi.

Il titolo è scritto in grassetto e presenta un gioco di parole, come un menù di ristorante, dove il circonflesso accompagna la zuppa di cipolla.

Nel paragrafo introduttivo, la giornalista informa che tutti i francesi non sono d’accordo su questa revisione ortografica che eimplifica molte parole.

Nel primo paragrafo, la giornalista dice che la parola « oignon » si scrive senza la « i » che non si  pronuncia. Informa il lettore che nei prossimi anni scolastici, ci sarà una revisione ortografica, con  i nuovi libri di testo.

La revisione è stata preparata dal 1990, per richiesta del primo ministro, e semplifica più di 2400 parole.

Nel secondo paragrafo che s'intitola « Dalla zuppa di cipolle alle ninfee di Monet » la giornalista presenta le cose che saranno differenti, come la « f » nella parola ninfea, la « î » e la « û » che fa la differenza tra muro e maturo, e i trattini nelle parole composte con le parole latine.

Nel terzo paragrafo che s'intitola « La nuova «querelle» fra antichi e moderni », la giornalista spiega che la revisione ortografica ha richiesto molto tempo perché il  sindacato degli studenti ha fatto una petizione contro la riforma, e le persone dell'Académie Française fanno capire il messaggio: é più importante della rifoma.

C'é un movimento su Twitter contro la riforma con #jesuiscirconflexe.

La giornalista vuole informare gli italiani della riforma francese con umorismo.

Ho scelto quest'articolo perché parla di qualcosa che mi sembra importante per la Francia.

 

Thaïs Labbé, 1°ES1

 

L’articolo di Sveva Alagna si intitola « Studenti contro detenuti, un sfida a colpi di parole » ed è stato pubblicato il 15 febbraio 2016, su corriere.it nella rubrica” innovazione”. Quest’articolo è composto da un titolo, un occhiello, delle fotografie e da tre ma paragrafi.

 

L’occhiello spiega che il 5 marzo si terrà una sfida tra i detenuti del carcere di Regina Coeli (Roama) e gli studenti dell’università di Tor Vergata che si trova a Roma, una sfida organizzata  dal’associazione « Per La Retorica »

Il primo paragrafo si intitola « Un ladro in casa,la difesa è legittima ? » : è un’ intervista di Flavia Trupia che spiega come si svolgono i dibattiti sul tema della legittima difesa.  Spiega che una squadra è a favore e l’altra è contro ; venti minuti dopo si scambieranno le posizioni. La sfida comincia con una domanda : « Se un ladro entra a casa mia, posso difendermi, anche in modo aggressivo ? ». Bisogna sapere che  in Italia la legge dice che la legittima difesa non permette di fare di più di quello che il malintenzionato sta facendo.

Il secondo paragrafo spiega che per il dibattito c’è una giuria composta da un linguista, un attore, due giornalisti e un avvocato. La giuria deve fare attenzione agli  argumenti ma anche ai comportamenti. La giornalista Flavia Truppa dice ancora che è un’iniziativa a forte valenza sociale che coinvolge soggetti della società che in genere non vengono interpellati, ovvero gli studenti e i detenuti.

Il terzo paragrafo si intitola « Talent no-show » e spiega che non si scelgono i migliori ma si lavora con persone interessate.  Dà anche delle informazioni su come iscriversi per  assistere a questi dibattiti.

Ho scelto quest’ articolo perché penso che i dibiattiti siano molto importanti per il mondo ma anche perché non sapevo che la legittima difesa non esistesse veramente in Italia.

 

Pierre Jolivel 1ère S1

 

Il titolo dell' articolo è "Mamma dona rene al figlio di 3 anni. Eccezionale intervento a Milano". La giornalista che ha scritto  l'articolo è Laura Cuppini, sul giornale "Corriere.it", nella  rubrica "Salute". La data è il primo marzo 2016.
L'articolo comporta una fotografia e quattro paragrafi.
Il primo paragrafo parla della vita di Simone.
Simone è un bambino di 3 anni, è nato prematuro nel 2012con una grave malattia ai reni. Simone ha bisogno di un trapianto di rene. Ma è  difficile trovare organi per adulti e ancora di più per i bambini.
Il secondo paragrafo dell' articolo si intitola  "Intervento rarissimo".
I medici spiegano che c'è un'altra possibilità : che la madre di SImone doni il rene a suo figlio. Ma il rene è troppo grande. Tuttavia i medici del Policlinico decidono di tentare l'intervento.
L'operazione è molto difficile perché i medici modificano una tecnica usata normalmente per adattare il rene nel bambino.
Il terso paragrafo si intitola  "Una vita normale".
Si spiega come è stata fatta l'operazione, che è durata tre ore, il tredici gennaio scorso. Durante l'operazione, gli esperti del Nord Italia Transplant, gli infirmieri, gli anestesisti, i nefrologi , gli psicologi hanno affiancato i genitori per tutta la durata dell'intervento.
Oggi Simone è ritornato a casa sua  con la sua famiglia e va tutto   bene.
Ma deve seguire una  terapia immunosoppressiva per tutta la vita.
Il quarto paragrafo si intitola  "Aperta una nuova strada".
Si dice che l'ospedale ha cominciato i trapianti di rene nel 1969. Ma è il primo caso del genere. L'ospedale ha una lista d'attesa di quaranta bambini come Simone.
Questa è una storia a lieto fine grazie anche al contribuito anche dei  volontari dell'Associazione Bambino Nefrpatico Onlus.
Ho scelto quest'articolo perché è molto interessante, mi piace la salute; è una bella storia.

Johanna BOSSARD 1ST2S

Quella sensazione di sentire lo smartphone vibrare (ma non è vero)

L'articolo si intitola « Quelle sensazione di sentire lo smartphone vibrare (ma non è vero) », il giornalista è C. Mar. È stato pubblicato il 18 gennaio 2016 nella rubrica « Salute – Neuropsicologia » del « Corriere.it ». Comporta un occhiello, un’ introduzione, tre paragrafi e una fotografia.

L'occhiello parla di una « sindrome della vibrazione fantasma » che colpisce nove persone su dieci. Ma non si tratta di allucinazioni, bensì di ansia, ipersensibilità e ossessione per il cellulare.

L'introduzione dice che sentire vibrare lo smartphone in tasca o in borsa, senza aver ricevuto notifica o sms è il desiderio di comunicare con qualcuno. Sappiate che non siete soli perché nove persone su dieci hanno questa sindrome. Un ricercatore del Georgia Institute of Technology ha fatto uno studio su un gruppo di studenti e spiega tutto.

Il primo paragrafo si intitola « Nessuna Allucinazione ». Il neurologo Vincenzo Tullo dice : « Infatti si tratterebbe solo di questione di abitudine », come per esempio portare gli occhiali. Poi, la natura ossessiva dell'uomo vuole controllare lo smartphone quando non ci sono messaggi.

Il secondo paragrafo tratta dell’ « ansia » poiché questa sindrome è dovuta anche all'ansia. Il dottor Tullo ha detto : « Chi sente le vibrazioni ha un’ ipersensibilità da ansia anticipatoria » : le persone provano ansia per cose che devono terminare, in più c’è l'esasperazione con la tecnologia.

Il terzo paragrafo è « Il precedente ». Un'altra ricerca del 2007 della Alliant International University parla di « ringxiety », una parola con « ring » e « anxiety ». In conclusione, sette persone su dieci hanno una dipendenza da telefono : più si utilizza il telefono e più la probabilità di sentirlo suonare è forte.

 

Laura Dalençon 1L

 

Il titolo dell'articolo è : "Storia del pomodoro San Marzano". È tratto dal quotidiano " Corriere della sera" e appare nella rubrica "Sette", nel numero 3 (dicembre 2014) della rivista "Oggitalia".

I pomodori come le patate e il mais sono stati introdotti in Europa durante il "Siglo de Oro", nel 1500. Il primo esemplare del pomodoro San Marzano arriva nel 1770 a Napoli, alla corte dei Borboni. Questo prodotto si chiamerà immeditamente "San Marzano" perché la sua coltura è cominciata nel comune di San Marzano. Questo pomodoro è stato subito notato per le sue diverse qualità gustative ma anche per la facilità ad essere cucinato. A seconda della sua introduzione nella vita quotidiana, questo alimento è offerto come specialità. E nel 1856, grazie al pomodoro San Marzano, Francesco Cirio è diventato celebre. Effettivamente, è lui che ha preparato i primi pomodori pelati : i famosi pelati "San Marzano". Quasta varietà di pomodoro ha assunto grande importanza e dunque il napoletano Domenico Rea non ha esitato a definire questo alimento come "notevolmente bello". Infatti ha detto "dopo la Venere di Milo non c'è nulla al mondo di più perfetto del pomodoro San Marzano".

Marceau AUBE, 1S1


 

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